News update Febbraio 2021

Dopo laprima conferenza pubblica alla fine di gennaio e un’ampiacopertura da parte della stampadopo l’evento, molte persone ci hanno contattato. Hanno chiesto maggiori informazioni sul progetto LIFEstockProtect, sui corsi di formazione pianificati e sulle attività con volontari. Questo fatto ha motivato i partner di LIFEstockProtect a procedere ancora più velocemente con il coordinamento dei centri di competenza per la protezione del bestiame e della rete di volontari. Inoltre, la raccolta dei dati per la maggior parte delle azioni preparatorie è stata completata o sara completata fra poco. E il team di comunicazione ha una bella notizia: continua a leggere per saperne di più!

Centri di competenza per la protezione del bestiame e corsi di addestramento per i cani da fiuto

I cosiddetti centri di competenza per la protezione del bestiame saranno istituiti in tutte le regioni del progetto. Fondamentalmente, si tratta di aziende agricole che soddisfano requisiti specifici in località geografica, accessibilità, tipo di bestiame e disponibilità durante e dopo il periodo del progetto. Nel corso di febbraio, il team di LIFEstockProtect ha definito i criteri specifici per i centri di competenza e ha già confermato la partecipazione di molte aziende agricole che hanno contattato i partner. Saranno il punto di contatto centrale per i corsi di formazione sulla protezione del bestiame e testeranno la qualità del materiale di protezione del bestiame disaponibile sul campo. Il loro sforzo, ovviamente, sarà compensato.

A seconda del bestiame disponibile e del tipo di pascolo, si svolgeranno diversi corsi di formazione in diversi centri di competenza. Il nostro obiettivo è che ognuno interessato possa partecipare ai diversi corsi di formazione sulla protezione del bestiame. Perquesto, ci assicuriamo che i centri di competenza siano equamente distribuiti all’interno della regione del progetto Austria, Baviera e Alto Adige. I proprietari dei centri di competenza saranno coinvolti attivamente nei corsi di formazione sulla protezione del bestiame condotti nelle loro aziende agricole. In questo modo, anche loro imparano da esperti e saranno in grado di autogestire i propri corsi di formazione e promuovere attivamente un’efficace protezione del bestiame nella loro regione.

Anche su un altro fronte abbiamo fatto grandi progressi: presto inizieranno gli addestramenti dei cani da fiuto, condotti da Naturschutzhunde! I curricula sono stati finalizzati e ora stiamo promuovendo la formazione alle persone interessate. Mercoledì 3 marzo 2021, un incontro di coordinamento li informerà sui dettagli della formazione. Anche te sei interessato/a? Abbiamo ancora un paio di posti rimasti nella riunione (maggiori dettagli sotto).

2021wed03mar19:0021:00Virtual EventCoordination meeting Scatdogs19:00 - 21:00(GMT+01:00) View in my time Event Organized By: NATURSCHUTZHUNDE

LIFEstockProtect Podcast partirà fra poco

Il podcasting è un mezzo che ha guadagnato molta popolarità negli ultimi anni. È un ottimo modo per condividere competenze e informazioni preziose in un modo interattivo. Ed è possibile accederlo attraverso molti canali diversi, indipendentemente da dove ti trovi. Non sarebbe fantastico se si potesse imparare a proteggere il bestiame mentre si guida, si cucina o si fa una passeggiata? Lo pensavamo anche noi! Ecco perché il team di comunicazione di LIFEstockProtect sta sviluppando un concetto per un podcast LIFEstockProtect proprio ora. Puntiamo a lanciarlo nell’estate del 2021. Come si dice nel mondo dei podcast: stay tuned!

Progresso azioni preparatorie

Nell’ambito dell’azione 4, il team ha raccolto dati sui corsi di formazione sulla protezione del bestiame esistenti nella regione del progetto. Questi dati verranno utilizzati per sviluppare corsi di formazione specifici per il progetto. Pertanto, basandosi sulle migliori pratiche dei corsi di formazione attuali e colmando le lacune nelle diverse regioni del progetto. È interessante notare che la maggior parte dei corsi di formazione sono state trovate in Italia. Questa è una buona indicazione che i corsi di formazione programmati aggiungeranno un grande valore, specialmente in Austria e Germania. I curricula per i corsi di formazione saranno sviluppati nel corso dei prossimi mesi, sulla base delle informazioni raccolte.

Nel corso di febbraio tutti i partner hanno contribuito all’analisi degli stakeholder. Insieme abbiamo identificato centinaia di stakeholder nella regione del progetto che ora si formano e saranno attivamente coinvolte nel progetto. Questa analisi preliminare verrà utilizzata per invitare le persone interessate a seminari tematici con stakeholder nel corso del progetto. Questo è ovviamente un processo dinamico, il che significa che il database dei stakeholder del progetto verrà aggiornato sempre.

LIFEstockProtect sulla stampa a febbraio 2021

Podcast Land und Leben – das Magazin für Landwirtschaft: Intervista a Julia Stauder von Eurac Research

01/02/2021 Bioland Journal
09/02/2021 Kleine Zeitung
10/02/2021 Eurac Research
02/2021 Österreichische Hundezeitung

Rimani aggiornato con la nostra Newsletter!

News update gennaio 2021

Il primo mese del nuovo anno è stato molto intenso. Abbiamo iniziato a raccogliere i dati per la stakeholder analysis (azione preparatoria A2), partecipato ad eventi online sulla protezione del bestiame in Austria e Italia, e infine organizzato la nostra prima conferenza online a cui hanno partecipato più di 500 persone.

Eventi in linea: il nuovo modo di fare networking

Il 13 gennaio la Naturschutzakademie ha organizzato un webinar sulla protezione del bestiame. Hanno condiviso la necessità di misure di prevenzione diffuse in Austria e suggerimenti pratici su come farlo. Diversi partner di LIFEstockProtect hanno partecipato all’evento, che ha portato a un’interessante discussione e ha costituito la base per proficue collaborazioni future.

Il 16 gennaio si è svolto il convegno online Fauna 2021 sul tema “Il lupo in Italia: conoscenze attuali e prospettive future”. Noti esperti provenienti da tutta Italia hanno presentato le ultime ricerche in questo campo. A questo evento è stato presentato anche il progetto LIFEstockProtect. L’approccio “dall’agricoltore per l’agricoltore” ha ricevuto ampi consensi e ha suscitato interesse tra i partecipanti alla conferenza. Tra i nove relatori invitati c’era Piero Genovesi, amministratore delegato dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che ha presentato lo stato attuale del primo monitoraggio nazionale del lupo in Italia. I primi risultati sono attesi ad aprile.

Simone Angelucci, veterinario del Parco Nazionale della Majella, Abruzzo, ha raccontato come i proprietari di bestiame nel Parco Nazionale al centro dell’Appennino abbiano imparato a proteggere efficacemente il proprio bestiame. Ciò è particolarmente interessante perché la regione ha una delle più alte densità di lupi al mondo. Puoi anche dare un’occhiata al nostro viaggio in Majella nell’ottobre 2020 per saperne di più sulla situazione. Angelucci ha sottolineato che non esiste una soluzione universale, ma che la protezione del bestiame è efficace dato che gli agricoltori ricevono anche il necessario sostegno tecnico e finanziario. Duccio Berzi, esperto in conservazione della natura e gestione della fauna selvatica, ha riferito di nuove misure proattive di protezione del bestiame con collari GPS. Attualmente sono in fase di sperimentazione nella regione Veneto in Italia. In questo modo, gli allevatori di bestiame saranno informati tramite SMS non appena un lupo si avvicina al loro bestiame.

Conferenza online sulla protezione del bestiame alpino

Infine, abbiamo concluso il mese con il lancio pubblico ufficiale del progetto LIFEstockProtect con la prima conferenza multilingue sulla protezione del bestiame alpino. All’evento hanno partecipato più di 500 persone provenienti da 29 paesi diversi. L’evento è stato caratterizzato da un focus molto pratico. Quattro agricoltori provenienti da Austria, Germania e Italia hanno condiviso le loro esperienze e suggerimenti su perché e come implementare con successo misure di protezione del bestiame. Ti sei perso la conferenza? Puoi guardare la registrazione su Youtube e puoi scaricare le presentazioni dei relatori e le domande e risposte qui.

La giornata è stata completata da una conferenza stampa online che ha portato a un’ampia copertura da parte della stampa dopo l’evento. Ecco alcuni dei nostri articoli preferiti di RTL, Bioland, Tiroler Tageszeitung e BR24.

27/11/2021 RTL
27/01/2021 Tiroler Tageszeitung
27/11/2021 BR 24
27/01/2021 Bioland

Grazie per la mattinata molto interessante. Congratulazioni al team che ha organizzato l’evento! Non vediamo l’ora che arrivino i prossimi 5 anni.

Andrea E.
Partecipante alla conferenza

Un primo trimestre con molti risultati

I primi quattro mesi di LIFEstockProtect si sono conclusi con una visita al progetto da parte di NEEMO. Durante il primo giorno dell’incontro, i beneficiari hanno presentato lo stato di avanzamento delle azioni preparatorie A e l’ampia copertura della stampa e dei social media. Solo nei primi quattro mesi abbiamo contato 64 presenze sulla stampa. Il primo trimestre di un progetto di solito è speso per impostare la struttura di gestione e le procedure amministrative. Oltre a farlo, il progetto LIFEstockProtect ha anche avviato tutte le azioni preparatorie A e ne ha addirittura quasi completato alcune. Ad esempio, lo sviluppo di un protocollo di addestramento per cani da fiuto, sviluppato da Naturschutzhunde, è nelle sue fasi finali.

Abbiamo anche fatto grandi progressi nella nostra analisi degli stakeholder. Sulla base delle esperienze di progetti precedenti come LIFE WolfAlps EU, il team dell’azione A2, guidato da Naturschutzbund Österreich, ha sviluppato un’ampia matrice di stakeholder per la regione del progetto. Miriamo a identificare chi sono gli stakeholder chiave non solo classificandoli in base alla loro importanza e influenza sul progetto, ma anche in base al loro livello di connessione con gli altri stakeholder. Questo ci consentirà di creare un’analisi della rete di protezione del bestiame che, alla fine, faciliterà l’attuazione delle misure di protezione del bestiame.

Rimani aggiornato con la nostra Newsletter!

Conferenza sulla protezione del bestiame: 500+ partecipanti

La prima conferenza multilingue sulla protezione del bestiame alpino si è svolta online il 26 gennaio. Con questa conferenza è iniziato ufficialmente il progetto LIFEstockProtect. In totale, quasi 500 partecipanti si sono uniti all’evento e molti altri ci hanno seguiti dalla nostra pagina Facebook. Un grande successo! Grazie alla traduzione simultanea della conferenza – tedesco, italiano, inglese – hanno potuto partecipare persone da tutta Europa. Quattro professionisti della protezione del bestiame – allevatori provenienti dall’Italia, dall’Austria e dalla Germania – hanno condiviso le loro esperienze e competenze nella protezione del bestiame. Il pubblico è stato molto coinvolto dal contenuto della conferenza e ha posto molte domande. Per concludere la splendida giornata, il team di LIFEstockProtect ha anche accolto 55 giornalisti in una conferenza stampa online.

I relatori: allevatori esperti

Il progetto LIFEstockProtect è unico perché è un progetto di, per e con organizzazioni agricole. Le organizzazioni coinvolte, in prima linea BIOAUSTRIA Niederösterreich und Wien come beneficiario coordinatore, lavorano per la protezione del bestiame nella regione alpina di lingua tedesca Pertanto, anche la prima di quattro conferenze sulla protezione del bestiame ha avuto un focus molto pratico. I presentatori hanno condiviso le loro esperienze riguardo alla protezione del bestiame e hanno fornito preziose informazioni sul perché e come la protezione del bestiame è la via da seguire per convivere con i grandi carnivori.

René Gomringer dalla Baviera, ex direttore dell’associazione degli allevatori di pecore, ha raccontato al pubblico le sfide legate all’introduzione di misure di protezione del bestiame e come ciò ha portato alla sua decisione di fondare lo Schafbüro. Attualmente, lavora come consulente per altri allevatori sul tema della protezione del bestiame. La sua esperienza è un valore aggiunto per il progetto. In seguito, Fabio Boni ha condiviso la sua esperienza di lavoro insieme a volontari per proteggere il bestiamenell’ambito del progetto Pasturs. È stato interessante ascoltare le sue riflessioni sul lavoro di un pastore in Italia, sulle sfide che ne derivano e su quanto possono essere utili i volontari.

Infine, l’allevatore di pecore Walter Schmiedhofer dalla Stiria in Austria e il pastore Thomas Schranz dal Tirolo hanno condiviso le loro prospettive sulla protezione del bestiame. Walter ha appena iniziato a mettere in pratica misure di protezione, mentre Thomas ha già sperimentato alcune tecniche e ha lavorato con volontari I loro punti di vista diversi ma concordi sull’importanza di misure di protezione efficaci hanno completato una conferenza di successo.


Numeri impressionanti e feedback positivo


In totale hanno partecipato alla conferenza più di 500 persone da tutta Europa. . Il live-streaming della conferenza su Facebook ha consentito di raggiungere 5200 ascoltatori aggiuntivi. Naturalmente, la maggior parte dei partecipanti proveniva da Austria, Italia e Germania. Tuttavia, più di un terzo si è unito da altri 26 paesi tra cui Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Grecia, Stati Uniti e persino Islanda!

Il team di LIFEstockProtect ha interagito con il pubblico tramite una sessione di domande e risposte, rispondendo a più di 200 domande in tedesco, italiano e inglese. Le domande si sono concentrate principalmente sugli aspetti pratici della protezione del bestiame. Il pubblico ha chiesto consigli, ulteriori informazioni sui corsi di formazione sulla protezione del bestiame e si è persino offerto di collaborare al progetto. Questo ci ha rassicurato sul fatto che il tema della protezione del bestiame è più importante che mai e che gli stakeholder del progetto, e anche il pubblico in generale, apprezzano molto eventi come questo.

Dopo la pausa pranzo, l’intero team di LIFEstockProtect ha risposto a tutte le domande in sospeso nella conferenza stampa. 55 giornalisti e persone interessate hanno potuto porre domande specifiche sul progetto e sulle regioni di intervento. Ciò ha portato naturalmente a molta copertura da parte della stampa. Puoi trovare i migliori articoli nella nostra sezione notizie qui.

Ti sei perso la conferenza? Puoi guardare la registrazione sul nostro canale Youtube e puoi scaricare le presentazioni dei relatori e le domande e risposte qui:

LIFEstockProtect overview
Thomas Schranz
Walter Schmiedhofer
René Gomringer
Q&A Livestock Protection Conference

Alla fine, i partecipanti hanno anche espresso un loro feedback positivo sull’evento e su come è stato organizzato. Ciò conferma che gli sforzi per offrire la traduzione simultanea sono stati ripagati e che non sarà l’ultima conferenza online che LIFEstockProtect organizzerà. Di seguito condivideremo con voi il feedback che abbiamo:

Congratulations on the webinar and the translation. I hope to be able to watch the next one.” Gloca C. (Portugal)

„Vielen Dank für die Konferenz, war sehr informativ und sehr gut geführt.“ Marco S.

„Meinen Glückwunsch zur gelungenen Konferenz. Es war gut zu sehen, dass es technisch möglich ist, eine Präsenzveranstaltung in gleichwertiger Umsetzung als Videokonferenz durchführen zu können.“ Michael G.

„Danke für die spannende Konferenz! Weiter so! Viel Erfolg!“ Mirjam S.

„Ich bedanke mich für die Konferenz und die möglichkeit das alle Interessierten daran öffentlich teilnehmen durften. Auch wenn natürlich aufgrund der Komplexität des Herdenschutzes nicht alle Fragen beantwortet werden konnten war der Einblick sehr informativ. Auch die Moderation sowie die Dolmetscherfunktion war sehr gut. Würde mich auf weitere Aktivitäten dieser Art u.a. sehr freuen. Liebe Grüße aus Norddeutschland und einem Wolfsgebiet.” Anja F.

“Danke für die interessante Konferenz! Freue mich auf mehr Infos aus dem Projekt und bin gespannt auf eure Erfahrungen.” Marion E.

“Vielen Dank für den interesannten Vormittag! Kompliment an die Organisation! Ich freue mich auf die nächsten 5 Jahre. Grüße aus den Niederlanden.” Andrea E.

“Good luck with your work – we hope to include some good results in Carnivore Damage Prevention News.” Robin R.

“Vielen Dank an alle Organisatoren und Beitragendenden!” Carol G.

“Als heutiger Teilnehmer möchte ich an alle Vortragenden und an die Ausrichter ein großes Lob aussprechen! Danke!” Harald R.

“Das war sehr spannend und interessant, vielen Dank fürs Teilen.“ Jolanda T.

Rimani aggiornato con la nostra Newsletter!

Novembre 2020 aggiornamento

L’anno è quasi finito e nel frattempo il progetto LIFEstockProtect sta prendendo slancio. Nel mese di novembre il progetto ha effettuato 27 attività che hanno incluso tutti e 17 i beneficiari A causa dello stato attuale della pandemia la maggior parte delle attività si sono svolte online, ma questo non ha affatto influito sul loro successo. Al contrario: più persone sono state in grado di partecipare! Oltre a ciò, il team di comunicazione ha analizzato la presenza mediatica di LIFEstockProtect finora e i risultati sono stati sorprendenti.

Per favore leggete anche: LIFEstockProtect sui media

Conferenze, presentazioni e incontri!

Natuschutzhunde a metà novembre ha tenuto una conferenza online per i membri, partner, persone interessate e promotori La presidentessa ha presentato LIFEstockProtect con un focus sul ruolo dei cani da esca a 60 partecipanti. La conferenza si è occupata, da un lato, dei fattori che influenzano il successo del lavoro dei cani da esca e, dall’altro, del loro ruolo nella risoluzione dei crimini contro la conservazione della natura. Gli oratori hanno spiegato per esempio come il vento, la temperatura e lo stress fisico, così come il sostegno precoce per i cuccioli, possono influenzare il lavoro dei cani da esca. I cani da guardiania svolgono un altro ruolo importante nella protezione del bestiame Volete saperne di più su come i cani da guardiania proteggono la loro mandria e su come vengono addestrati? Quindi non perderti questi due documentari.

Naturschutzbund Österreich ha presentato il progetto in occasione della riunione annuale del consiglio di amministrazione. In particolare, hanno condiviso informazioni sull’analisi pianificata degli stakeholder (Azione A.2) e sui workshop tematici (Azione C.3). Inoltre, hanno richiesto l’input di entrambi i gruppi regionali del Naturschutzbund Österreich. Hanno anche tenuto una presentazione cinematografica in presenza, naturalmente nel rispetto del regolamento Covid19 , proiettando il film “Rückkehr der Wölfe” (Il ritorno del lupo). Dopo il film, hanno condiviso informazioni sui lupi in Austria e hanno presentato al pubblico LIFEstockProtect. Questo è stato un grande evento per stabilire contatti preziosi con diverse parti interessate, tra cui veterinari, agricoltori e ambientalisti.

EURAC ha tenuto una presentazione sull’indagine turistica del 2018 presso il Museo di Scienze Naturali di Bolzano e ha dato una visione delle azioni di LIFEstockProtect che mirano a migliorare la coesistenza tra turismo e misure di protezione del bestiame attraverso l’implementazione di strumenti pratici come workshop e visite sul campo.

Bioland Beratung GmbH e Bioland Bayern hanno presentato LIFEstockProtect al Fachausschuss Schaf und Ziege, un comitato di onorati allevatori di pecore e capre che discute direttive, sviluppi politici e agricoli.

Relazioni con altri progetti LIFE

BIOAUSTRIA Niederösterreich und Wien e la European Wilderness Society hanno partecipato alla seconda parte del Welcome Meeting di EASME e NEEMO per tutti i beneficiari LIFE che coordinano i progetti appena approvati. Hanno avuto l’opportunità di presentare LIFEstockProtect ad altri progetti LIFE Natura focalizzati su diverse specie (LIFE Beavers, LIFE SYSEL, LIFE Bears with future, LIFE LYNXCONNECT). Puoi leggere di più sull’incontro in questo blogpost.

Internamente, tutti i beneficiari hanno lavorato insieme per progredire in tutte le azioni preparatorie A e per organizzare la Conferenza ufficiale di avvio a gennaio. Questo sarà un evento emozionante e tutte le persone interessate saranno invitate a partecipare. Sentiremo parlare delle esperienze pratiche degli allevatori in Austria, Baviera e Alto Adige. Interessato? Condivideremo presto altri dettagli. Potete iscrivervi alla nostra newsletter per essere sicuri di non perdervela.

LIFEstockProtect nei media

Il progetto è già stato ampiamente coperto dai media! Dall’inizio del progetto a settembre fino alla fine di novembre, abbiamo registrato più di 70 apparizioni su giornali, riviste e social media, troppe per condividerle tutte. Così, abbiamo creato una pagina specifica per le notizie per condividere con voi le nostre apparizioni stampa preferite. Lo trovi qui, dai un’occhiata!

Rimani aggiornato con la nostra Newsletter!

Presentazione di LIFEstockProtect durante la seconda parte del LIFE19 Welcome Meeting

La seconda sessione del LIFE19 Welcome Meeting si è svolta questa settimana con più di 200 partecipanti. A questo incontro, organizzato da EASME e NEEMO, hanno partecipato sia il beneficiario coordinatore BIO AUSTRIA Niederösterreich & Wien che la European Wilderness Society. Durante questo incontro, i beneficiari coordinatori dei progetti LIFE appena approvati sono stati invitati a presentarsi reciprocamente e a familiarizzare con l’Agenzia EASME che coordina il programma LIFE per conto della Commissione europea.

Per ulteriori informazioni: Partecipazione al LIFE 19 Welcome Meeting

In attesa del prossimo periodo LIFE

Il 2020 segna l’ultimo anno dell’attuale periodo di finanziamento dei progetti LIFE. Il programma è attualmente in fase di revisione da parte di esperti e nel prossimo futuro verrà pubblicato. Nei discorso di apertura, Angelo Salsi (EASME) ha condiviso alcuni interessanti dettagli e risultati dei progetti LIFE finanziati dal programma LIFE. È seguita poi la presentazione di Frank Vassen della Direzione Generale Ambiente – Unità Natura. Vassen ha fornito informazioni sui piani della Commissione europea relativi alla nuova strategia dell’UE per la biodiversità 2030 e su quali nuovi temi saranno importanti nei prossimi anni.

Presentando il nostro progetto agli altri progetto LIFE

Dopo queste prime presentazioni, i partecipanti si sono ritrovati nelle sale riunioni per presentare i propri progetti agli altri. Il progetto LIFEstockProtect ha condiviso le sue conoscenze e tecniche con i seguenti progetti LIFE che si concentrano su diverse specie di mammiferi:

LIFE BEAVER, coordinato dall’Istituto per la conservazione del patrimonio naturale (LUTRA), che si concentra sul castoro europeo. Il castoro si è estinto localmente da due secoli in Slovenia e in Croazia, e ora sta ricolonizzando i suoi antichi habitat In questi due paesi, il suo stato di conservazione è favorevole . Tuttavia, la sua lunga assenza in questi territori ha fatto sì che il castoro sia ormai considerato una “nuova” specie, e persino un parassita, con conflitti che nascono con l’aumento della popolazione. I partner del progetto mirano a migliorare la consapevolezza e la sensibilità al riguardo del ritorno della specie, sottolineando il suo impatto positivo sull’ambiente. Ciò garantirà l’accettazione della presenza del castoro da parte del pubblico e creerà atteggiamenti positivi nei confronti della specie. L’istituto rafforzerà, inoltre, la cooperazione transfrontaliera tra Slovenia e Croazia per lo scambio di buone pratiche e la gestione sincronizzata della popolazione.

LIFE BEARS WITH FUTURE, coordinato dalla Fundación Oso Pardo, si rivolge alla popolazione di orso bruno delle montagne della Cantabria, in costante aumento, con il cambiamento climatico che rappresenta una seria sfida per la sua conservazione, rendendo più difficile il letargo. Il progetto LIFE garantirà quindi che gli orsi dispongano di risorse sufficienti, piantando castagni e alberi e arbusti da frutto, nonché acquistando terreni e stringendo accordi con i proprietari terrieri per la loro coltivazione. Il progetto affronterà anche i conflitti che riguardano i periodi di svernamento più brevi, realizzando un’ampia campagna di informazione.

LIFE LYNXCONNECT, coordinato dalla Consulenza Andalusa per l’Agricoltura, l’Agricoltura, la Pesca e lo Sviluppo Sostenibile. Questo progetto si occupa della Linvce iberica (Lynx pardinus) che è elencata come “in pericolo” nella Lista Rossa dell’IUCN. La sua diversità genetica è tra le più basse segnalate per qualsiasi specie, e gli attuali tassi di migrazione naturale non sono sufficienti a garantire la vitalità della popolazione globale. LIFE LYNXCONNECT mira ad aumentare sia la dimensione complessiva della popolazione sia la connettività tra i nuclei di popolazione della lince iberica, per assicurare una popolazione complessiva vitale e rendere la specie “Vulnerabile” nella Lista Rossa della IUCN. Il team del progetto consoliderà quattro nuclei di popolazione esistenti e ne creerà due nuovi, introducendo individui allevati in cattività e creando dei trampolini di lancio di habitat favorevoli per incoraggiare il flusso genico tra di essi. Le azioni del progetto ridurranno anche la mortalità non naturale, rendendo più sicuri gli attraversamenti stradali, riparando le strutture agricole come i pollai e stipulando accordi tra proprietari terrieri, cacciatori e agricoltori per ridurre i conflitti uomo-animali.

LIFE SYSEL, coordinato dall’Associazione regionale per la conservazione della natura e lo sviluppo sostenibile, riguarda lo scoiattolo di terra europeo, detto anche citello. Un tempo comune nell’Europa centrale e orientale, la popolazione e l’habitat del citello è in declino. Il progetto LIFE affronterà questo declino, organizzando una gestione dei pascoli ottimale per fornire un habitat adatto alla specie e ricollegare suoi attuali areali frammentati e, quindi, aumentare la sua vitalità genetica. Affronterà anche la minaccia della predazione e della mancanza di cibo, installando scatole e mucchi di pietra e di legno come nascondigli e piantando, nel contempo, colture favorevoli alla specie. Incoraggerà, inoltre, a replicare tali attività oltre l’area di confine nord-occidentale del suo raggio d’azione.

Siamo molto grati al sostegno del programma LIFE nel mettere in pratica il progetto LIFEstockProtect. Non vediamo l’ora di condividere le nostre esperienze con altri progetti LIFE e, viceversa, di imparare da loro.

Rimani aggiornato con la nostra Newsletter!

News update di ottobre 2020

Nel mese di ottobre sono successe molte cose interessanti per LIFEstockProtect e vogliamo condividerle con voi! In ottobre, oltre ad un altro emozionante viaggio nel Parco Nazionale della Majella, sono stati avviati i primi incontri sulle diverse azioni A, è iniziata la raccolta dati e il nostro sito web è finalmente disponibile anche in italiano.

Panoramica delle notizie

La European Wilderness Society e l’EURAC, insieme a tre pastori austriaci, sono tornati nel Parco Nazionale della Majella. L’obiettivo di questo viaggio era stato lo scambio di esperienze con i pastori locali su come attuare la protezione del bestiame. Poiché gli Appennini dell’Italia centrale rappresentano una delle regioni europee in cui il lupo non è mai scomparso, lo scambio di tecniche ed esperienze è cruciale per avere un’implementazione simile nella regione di lingua tedesca delle Alpi. Il gruppo ha visitato un allevatore di pecore e capre che possiede più di 1.400 animali protetti da 24 cani da guardia, un allevatore di mucche che ha spiegato come i bovini stiano istintivamente affrontando la presenza dei lupi nella regione e una giovane coppia che ha avviato il proprio allevamento di capre tre anni fa. Leggi qui i dettagli di questo viaggio.

Il gruppo di lavoro sull’azione preparatoria A.2, un’analisi degli stakeholder, composto da Naturschutzbund Österreich, EURAC, Umweltdachverband Österreich, ELIANTE e BUND Naturschutz Bayern si è riunito per un primo incontro online. Durente l’incontro, sono state condivise l’esperienze raccolte da Anna Crimella (ELIANTE), che da anni si occupa del coinvolgimento degli stakeholder. Un modello dove vengono mostrati tutti gli stakeholder è stata successivamente sviluppata in collaborazione con l’altro progetto, LIFE LIFEWolfAlps EU. Nel corso delle prossime settimane e dei prossimi mesi, i partner continueranno a raccogliere ed analizzare informazioni per preparare un piano di rete e collaborazione tra lobby che sarà poi utilizzato per un coinvolgimento efficace degli stakeholder.

Naturschutzhunde ha avuto un incontro all’inizio di ottobre, dopo un emozionante weekend incentrato sull’addestramento dei cani da guardiania ad Ansfelden, e ha organizzato l’amministrazione del progetto. Inoltre, stanno facendo grandi progressi nelleazioni preparatorie A.5 e A.6. Stanno raccogliendo protocolli di addestramento dei cani da altre organizzazioni e paesi, valutando chi tra le parti interessate sono propense a partecipare all’addestramento. Insieme a VetMedUni Wien, Österreichzentrum Bär, Wolf, Luchs ed ELIANTE, cercheranno il modo di addestrare efficacemente i proprietari di cani a raccogliere campioni fecali per l’analisi genetica che verrà svolta più avanti nel progetto. Infine, stanno organizzando un workshop online per sabato 14 novembre, che darà interessanti spunti sui diversi usi dei cani da rilevazione!

Il team di LIFEstockProtect della Baviera, composto da Bioland Bayern, Bioland Beratung GmbH, BUND Naturschutz Bayern e OPUS, ha istituito un incontro settimanale online per discutere i progressi del progetto nella regione e per affrontare la raccolta di dati sulla depredazione del bestiame da lupo, l’impatto della protezione del bestiame, la dimensione sociale e la legislazione per l’azione preparatoria A.3.

La European Wilderness Society ha stabilito dei canali di comunicazione efficaci su diverse piattaforme per tutti i partner del progetto ed è in procinto di ordinare materiale di marketing che sarà utilizzato da tutti i partner durante la realizzazione del progetto. Insieme a EURAC, hanno anche aggiornato il sito web del progetto. Ora è disponibile in Inglese, Tedesco e Italiano!

Citazioni nella stampa

Ottobre è stato un mese di grande successo anche in termini di apparizioni sulla mezzi di stampa, soprattutto italiani! Ecco una selezione di piattaforme mediatiche che hanno coperto il progetto LIFEstockProtect con un link diretto all’articolo:

Rimani aggiornato con la nostra Newsletter!

LIFEstockProtect ha preso il via

LIFEstockProtect, il più grande e ambizioso progetto di protezione del bestiamenella regione alpina di lingua tedesca, è partito alla grande. Dopo l’approvazionedi quest’estate, ha preso ufficialmente il via il 1° settembre 2020. La scorsa settimana, la riunione di tutti i beneficiari ha segnato la prossima tappa del processo che, a seguito delle restrizioni dovute al Covid, si è svolto online. Tuttavia, questo non poteva far passare in secondo piano l’entusiasmo di tutti i partecipanti sul progetto che stava finalmente iniziando.

Il lavoro ha inizio

Anche se LIFEstockProtect ha appena superato il suo primo mese del quinquennio di progetto, i lavori sono già iniziati e i primi ostacoli sono stati superati. Molti partner stanno assumendo o hanno già assunto nuovo personale per realizzare il progetto. La procedura di gara è iniziata e l’acquisizione di competenze esterne è in corso per aiutare nella realizzazione del progetto con materiale e competenze. Il feedback di molti partecipanti ha evidenziato l’interesse da parte dei media sulla protezione del bestiame. Non solo una troupe cinematografica ha già prodotto materiale su LIFEstockProtect per un documentario televisivo tedesco, ma in molte località si sono svolte attività di sensibilizzazione.

È stato bello dare ufficialmente il via a LIFEstockProtect con tutti i beneficiari. Tutti sono entusiasti di iniziare con il lavoro “reale” e di aiutare gli agricoltori nella protezione del bestiame. Allo stesso tempo, è stato impressionante vedere l’impegno dei partner e il lavoro che hanno già svolto quest’estate.

Max Rossberg- Project Manager of LIFEstock Protect e Presidente dell’European Wilderness Society

Alcuni dei partecipanti hanno anche trascorso le vacanze estive per preparare il progetto. Inoltre, alcuni hanno visitato la “Almen”, tipici pascoli estivi delle Alpi, per farsi un’idea dei possibili luoghi del progetto e per visitare i contadini interessati. Inoltre, la European Wilderness Society ha portato l’esperienza immersiva ancora più avanti. Durante l’incontro Kick-Off, due dipendenti e tre volontari dell’istituto si sono recati in una zona rurale del Tirolo, in Austria, per sostenere un allevatore locale di pecore con l'”Almabtrieb”, la tradizionale transumanza di pecore a valle durante l’autunno Dalla sala conferenze online sono tornati direttamente in montagna.

I partecipanti hanno presenziato all’incontro da oltre 13 diverse località all’interno dell’area del progetto:

I prossimi step di LIFEstockProtect

Nei mesi successivi, i partner del progetto si concentreranno sulla creazione di strutture di lavoro per LIFEstockProtect e sull’avvio delle azioni preparatorie. Ciò include la raccolta di informazioni sullo stato attuale della protezione del bestiame nelle Alpi di lingua tedesca e la preparazione dei corsi di formazione per l’educazione e la protezione del bestiame che inizieranno la prossima primavera.

Aggiornamenti sul progetto: svolte con successo le prime settimane di lavoro

Molto è già successo dall’inizio del progetto LIFEstockProtect, a settembre. Da un lato, ogni partner ha organizzato la gestione e l’amministrazione del progetto, mentre, dall’altro, alcuni hanno già iniziato a collaborare con le parti interessate per gli obiettividelle diverse azioni del progetto. Ecco un riassunto delle attività delle prime sei settimane:

Aggiornamenti in generale

  • Tutti i partner del progetto hanno partecipato all’incontro di Kick-offdi 2 giorni, che si è svolto con successo il 22 e 23ottobre. Abbiamo esaminato nei dettagli l’organizzazione, l’amministrazione, la gestione finanziaria e la comunicazione del progetto. Inoltre, abbiamo pianificato i passi successivi e istituito diversi gruppi di lavoro per affrontare le azioni preparatorie previste.
  • Il team di gestione del progetto ha partecipato all’incontro di benvenuto del programma LIFE il 7 e8 ottobre. Durante questo incontro, tutti i progetti LIFE avviati nel 2020 hanno avuto l’opportunità di approfondire le loro conoscenze sui requisiti di gestione dei progetti, la gestione finanziaria e le linee guida sulla comunicazione.

Austria

  • Diversi dipendenti e volontari della European Wilderness Society hanno testato in Tirolole attività di formazione dei volontari per la protezione del bestiame. Hanno sostenuto un allevatore locale con oltre 200 pecore, spostandole dalle montagne a valle, e hanno aiutato a recuperare i recinti per la stagione invernale.
  • La European Wilderness Society ha accompagnato in Tirolo e nell’Italia centrale (Parco Nazionale della Majella) la troupe televisiva della ZDF che sta producendo un documentario sul ritorno del lupo e sulle sfide che si presentano per la protezione del bestiame. Il documentario, che dovrebbe andare in onda nella primavera del 2021, comprenderà il progetto LIFEstockProtect e presenterà uno dei centri di competenza per la protezione del bestiame istituiti nell’ambito del progetto.
  • Naturschutzhunde ha contattato diverse organizzazioni del settore del rilevamento della fauna selvatica per mettere insieme tutte le informazioni necessarie per la creazione della certificazione e del curriculum delle squadre di cani scat.

Italia

  • Il team di EURAC ha visitato un agricoltore nell’Alpe di Siusi dove hanno riparato una recinzione elettrica per proteggere le pecore dagli attacchi dei lupi. La conversazione ha rivelato come il contadino aveva già sperimentato nel tempo diversi tipi di recinzioni e cancelli. . La sua proprietà si trova in una zona turistica e ciò può causare conflitti, ad esempio, quando i visitatori non chiudono i cancelli in modo adeguato. L’agricoltore è interessato a partecipare al laboratorio sulle recinzioni LIFEstockProtect per condividere le sue conoscenze e per assistere nello sviluppo di nuovi e migliori strumenti per proteggere il bestiame.
  • La European Wilderness Society ha visitato il Parco Nazionale della Majella per conoscere le numerose ricerche che qui si conducono sui lupi. I lupi sono sempre stati presenti nella zona, quindi la gente del posto è abituata a vivere al loro fianco. I ricercatori della direzione del parco ci hanno spiegato come svolgono le ricerche per studiare l’interazione della fauna selvatica con i lupi e molti altri argomenti interessanti.

Germania

  • OPUS e BUND Naturschutz Bayern hanno completato il processo di assunzione dei project manager.
  • BUND Naturschutz Bayern ha presentato il progetto LIFEstockProtect al pubblico della conferenza per l’anniversario “25 anni Nationalpark Unteres Odertal” nel Brandeburgo
  • Il team bavarese di LIFEstockprotect ha tenuto un incontro online il 7 ottobreper discutere di importanti questioni riguardanti il finanziamento, l’amministrazione e la pianificazione dei centri di competenza per la protezione del bestiame.

Partecipazione al LIFE19 Welcome Meeting

All’inizio di questo mese, il coordinatore BIO AUSTRIA Niederösterreich & Wien e il partner associato European Wilderness Society hanno partecipato al LIFE19 Welcome Meeting. Di solito, questo incontro si svolge a Bruxelles, presso la sede dell’EASME, ma quest’anno, a causa delle restrizioni dovute al COVID, i primi 2 giorni dell’incontro si sono svolti in modalità virtuale. L’incontro ha lo scopo di raccogliere e introdurre tutti i progetti LIFE appena approvati nel programma e nei suoi regolamenti. La seconda parte di questo incontro avrà luogo a metà novembre. Qui presenteremo LIFEstockProtect ad altri progetti LIFE approvati nel sottoprogramma Nature.

Per ulteriori informazioni: Project update: first successful weeks

Il programma LIFE, EASME e NEEMO

Il programma LIFE è uno strumento di finanziamento dell’UE per progetti riguardanti l’ambiente e le azioni per il clima. È stato creato nel 1992 e il suo budget continua a crescere periodo di finanziamento: attualmente, nel periodo di finanziamento 2014-2020, il programma ha un budget di 3,4 miliardi di euro. Una parte significativa di questo è destinata al sottoprogramma Nature, in cui rientra LIFEstockProtect. La Commissione Europea ha istituito l’Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese (EASME) per gestire per suo conto il programma LIFE. L’EASME gestisce anche diversi altri programmi dell’UE riguardanti il sostegno e l’innovazione delle PMI, l’ambiente, le azioni per il clima, l’energia e gli affari marittimi. Al momento sono circa 1.000 i progetti LIFE in corso e, per questo, l’EASME ha un team di monitoraggio esterno per valutare le performance dei progetti. NEEMO è responsabile di questo monitoraggio e consiste in un consorzio di esperti internazionali del Gruppo Europeo di Interesse Economico (EEIG).

Durante il LIFE19 Welcome Meeting, Angelo Salsi di EASME e Jan Silva di NEEMO hanno presentato le loro organizzazioni ai partecipanti. I loro colleghi hanno condiviso con i beneficiari del progetto maggiori dettagli sull’amministrazione finanziaria e sui regolamenti di rendicontazione. Inoltre, abbiamo discusso i metodi efficaci e le best practices per la comunicazione e diffusione delle informazioni sul progetto al pubblico e ai principali stakeholder. In seguito, c’è stato il tempo per una sessione di domande e risposte su alcune delle questioni più urgenti che alcuni beneficiari stanno attualmente affrontando.

Per il nostro progetto, questo è stato un incontro molto utile! Naturalmente è stato bello conoscere meglio le persone che stanno dietro a EASME e NEEMO, ma è stato anche utile ottenere ulteriori suggerimenti pratici e consigli su come rispettare il regolamento del programma. Siamo già in attesa della seconda parte del Welcome Meeting di LIFE19, dove presenteremo online il nostro progetto agli altri progetti LIFE19.

Presentazione della proposta di progetto LIFEstockProtect

Il team del progetto, con un massimo di 27 dipendenti da tutti i 19 partner, sta lavorando febbrilmente agli ultimi documenti per presentare la domanda all’UE l’11 febbraio 2020. I punti chiave:

  • 24 mesi di preparazione
  • 440 pagine di descrizione del progetto
  • 20 azioni con più di 60 sottoazioni al loro interno
  • Bilancio con più di 1.000 voci
  • Più di 170 dichiarazioni di sostegno
  • 12 grafici, mappe mentali e immagini
  • 12 mappe dettagliate

Durante la conferenza sulla protezione del bestiame del progetto LIFE EuroLargeCarnivore, si sono tenute molte discussioni interessanti e l’idea del nostro progetto è stata valutata positivamente da molti dei presenti.

Qui potete trovare qualche immagine degli ultimi giorni:

X
X
X
X