Una nuova proposta di legge per tutelare i cani da protezione e i pastori in Italia

Tre organizzazioni italiane DifesAttiva, Io non ho paura del lupo e Eliante hanno presentato un progetto di legge in un webinar il 18 novembre 2021. Questo testo di legge, composto da 17 articoli, è stato pensato per salvaguardare i pastori, i cani, così come il territorio in cui vivono. I promotori: “Adesso occorre realizzare un tavolo con tutti i soggetti interessati per rivedere la bozza della proposta”

L’idea dietro questa nuova legge

In tutta Europa, molti paesi stanno già discutendo leggi per proteggere i pastori e i loro cani. In alcuni casi sono addirittura già in fase di discussione, ma in Italia non è ancora così purtroppo. Conosciuto come paese a forte vocazione pastorizia, con una importante scuola sul cane da protezione così come con altre tradizioni storiche come la transumanza, l’esigenza di una norma che tuteli i cani è sentita ormai da tempo in Italia. Questa legislazione è importante “per tutelare i pastori e permettere loro di trovare un equilibrio sociale nel territorio”, hanno detto gli organizzatori dell’evento durante il webinar dedicato ai cani da protezione.

La necessità di uno standard incentrato sui cani da pastore risponde a due questioni principali: in primo luogo, l’aumento di questa tipologia di cani a livello nazionale in seguito alla costante e naturale espansione dei grandi carnivori. In secondo luogo, la necessità di trovare un equilibrio sociale tra i pastori che ricorrono ai cani da protezione rispetto alla convivenza con chi vive il territorio.

Anche negli altri paesi dove LIFEstockProtect opera, ovvero Austria e Germania, l’adozione di una legge orientata e indirizzata verso i cani da protezione nella vita quotidiana dei pastori è vista come una cosa necessaria.

La nuova proposta di legge

L’idea di una nuova proposta di legge era nata in seguito ad un’audizione del 17 novembre 2020, in cui si era parlato dei danni causati da fauna selvatica. In quell’occasione, un membro di DifesAttiva era intervenuto in veste di rappresentante dei pastori e presidente dell’associazione stessa. Il primo disegno di legge era stato già presentato alla commissione Agricoltura del Senato italiano nel dicembre del 2020, senza riscontrare alcun successo. Il testo di legge, composto da 17 articoli ricoprenti diversi aspetti correlati all’argomento in questione, è stato presentato e discusso durante il webinar dove sono state invitate tutte le parti interessate.

Ti sei perso il webinar (e parli italiano)?

Nessun problema! Se sei interessato a scoprire come questa proposta abbia preso forma e come contribuire, puoi guardare la registrazione del webinar seguendo il seguente link.

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